La ricetta base del cappuccino classico
La base è un espresso singolo di circa 25–30 ml. Si aggiungono latte caldo e schiuma fine fino a riempire una tazza di circa 150–180 ml. Come regola: circa un terzo di espresso, un terzo di latte e un terzo di schiuma, oggi spesso più fine e fluida di un tempo.
Importante è una tazza preriscaldata in porcellana spessa: mantiene il calore e fa fondere bene crema e schiuma.
Schiuma perfetta con la lancia vapore
Usate latte intero freddo di frigorifero e un bricco in acciaio freddo, riempito per circa un terzo. Spurgate brevemente la lancia, immergetela appena sotto la superficie e nei primi secondi lasciate entrare un po’ d’aria, finché il latte sibila piano.
Quando il volume è aumentato di circa un terzo, immergete un po’ di più la lancia e fate girare il latte fino a 60–65 °C. Il bricco diventa allora appena troppo caldo da tenere a lungo. Non andate oltre, altrimenti il latte perde la sua dolcezza naturale.
- Il latte intero freddo dà la schiuma più cremosa, funziona anche quello senza lattosio
- Per le bevande vegetali scegliere le versioni «barista»
- Dopo la montatura battere leggermente il bricco e farlo roteare finché la superficie è lucida
- Pulire subito la lancia con un panno umido e spurgarla
Senza lancia vapore e con la macchina automatica
Anche senza macchina a portafiltro si ottiene una buona schiuma: con un montalatte elettrico, un frullino manuale o una caffettiera a pistone (French press), pompando con energia il latte caldo. Scaldate prima il latte a 60–65 °C, senza farlo bollire.
Molte macchine automatiche hanno un sistema latte integrato. Perché il cappuccino resti buono va risciacquato ogni giorno e pulito regolarmente: i residui di latte alterano presto gusto e schiuma.
Latte macchiato, caffè macchiato e simili
Per il latte macchiato si versa prima il latte caldo con molta schiuma in un bicchiere alto, poi si aggiunge lentamente l’espresso. Così nascono i tipici strati. Il caffè macchiato è il contrario: un espresso appena «macchiato» con un cucchiaio di schiuma.
In Italia il cappuccino si beve soprattutto al mattino, dopo i pasti si preferisce l’espresso. A casa, naturalmente, fate come preferite.
Quali chicchi per le bevande con latte?
Il latte attenua aromi e acidità. Per le bevande con latte servono miscele con corpo, crema densa e note che si sposano con il latte, come cacao, pasticceria o nocciola. Il Dersut Optimum Rosso, con note di cacao e crema persistente, è la nostra prima scelta per il cappuccino.
Il Dersut Plus Oro, medaglia d’oro, porta in tazza pasticceria e nocciola e dà un cappuccino particolarmente rotondo e dolce. Chi lo ama deciso e con molto latte sceglie il Dersut Domus Marrone, intensità 5 su 5. Il raffinato Non Plus Ultra si gusta meglio al naturale o come caffè macchiato. Sull’espresso leggete la guida Preparare l’espresso.
FAQ
A che temperatura va scaldato il latte per il cappuccino?
60–65 °C. Oltre, il latte perde dolcezza e la schiuma diventa grossolana.
Quale latte monta meglio?
Il latte intero freddo dà la schiuma più cremosa. Tra le bevande vegetali, le versioni «barista» montano molto meglio.
Che differenza c’è tra cappuccino e latte macchiato?
Il cappuccino si prepara in tazza con circa la stessa quantità di espresso, latte e schiuma. Il latte macchiato ha molto più latte e si serve a strati nel bicchiere.
Quali sono i chicchi migliori per il cappuccino?
Miscele con corpo e crema densa, per esempio Dersut Optimum Rosso o Plus Oro. Per un cappuccino molto deciso, Domus Marrone.





